BikeTour Roma:1San Pietro - 2Castel Sant'Angelo - 3P.za del Popolo - 4Villa Borghese


Bike Tour 1San Pietro - 2Castel Sant'Angelo - 3P.za del Popolo - 4Villa Borghese a cura H.Edda Cacchioni


Ciclodiario del BikeTour Vagabondi del Sole per Reporter Cicloturismo Partita dalla stazione di Marina di Cerveteri con ''ma Reine'' col treno delle 7.00ca ho trovato il posto per la bicicletta nella carrozza dedicata. Il viaggio è stato tranquillo. Stazione di San Pietro. Scendo incontro gli aggreganti, persone simpatiche e cordiali che ho sentito per telefono. Ci siamo scambiati i saluti, ho dato loro le tracce con gli orari e abbiamo iniziato il nostro percorso di cicloturismo.

LE TRACCE STAMPATE E QR BikeTour Roma Partenza dalla stazione d'incontro 1San Pietro - 2Castel Sant'Angelo - 3P.za del Popolo - 4Villa Borghese Fermate per foto e ristoro. Per le ore 13.30 previsto il pranzo al sacco. Rientro alla stazione 17.00 ** attraverso il codice QR puoi leggere l'articolo dedicato al BikeTour Roma programmato per mercoledi sul blog Vagabondi del Sole . Rispetto per le regole Covid e il motto ''insieme si parte insieme si torna'' Grazie di esserci. Buona pedalata!!

Il giro è stato interessante e ben organizzato, i partecipanti ed io ci siamo divertiti e abbiamo passato una domenica all'insegna di scambio di conoscenza tra storia e novità.

Gocce di storia dei luoghi visti San Pietro è una grande Basilica cattolica della Città del Vaticano facente riferimento alla Basilica di San Giovanni in Laterano capo delle chiese del Mondo. San Pietro dopo la crocifissione fu sepolto a Roma e sulla sua tomba fu costruita una chiesa da Costantino e per rinnovare abbatté la necropoli antica interandola. La Liber Pontificalis fu eretta col papato di Silvetro 314-335 Ci furono molte diatribe tra conservazionisti e innovatori. Nel XIV secolo la basilica era centro papale e nel XV secolo si pensò ad un rifacimento ed il Papa Nicolò V chiamò l'archietetto Leon Battista Alberti e il progetto fu affidato a Rossellino. Si decise per una totale ricostruzione, tutto fu abbattuto ma anche qui i dotti dell'arte presero a tutela le opere d'arte tra cui quelle di Giotto salvato da Girolamo Simoncelli e le spostarono. Ultima ad essere abbattuta fu la navata del tempio di Costantino. L'attuale basilica di San Pietro è iniziata nel 1506 con Papa Giulio II che voleva la sua tomba nella chiesa affianco a San Pietro. Ci furono rivalità tra Bramante e Michelangelo. Bramante vuole creare spazio e per farlo vuole demolire tutto. Nel 1513 muore Giulio II e si fermano i lavori nel 1514 muore anche Bramante. A 71 anni venne chiamato Michelangelo che si occupò del transetto sinistro. Morto Michelangelo il cantiere si riferma. Sisto V sposta l'obelisco al centro della Piazza chiama Giacomo della Porta e coadiuvato da Domenico Fontana finiscono la cupola in soli ventidue mesi. Della vecchia chiesa costantiniana ne restano le basi oggi le grotte del Vaticano Papa V o meglio Camillo Borghese 1552-1621 è il padre della San Pietro definitiva ha bisogno di un luogo dove incidere il suo nome in grandi caratteri! Il 15 novembre 1609 si dice l'ultima messa nella vecchia basilica e la sua porta venne inserita nella nuova costruzione nel 1619 mentre nel 1626 ci fu la consacrazione ufficiale. Si concluse nel 1626 con Papa Urbano VIII La piazza fu realizzata da Gian Lorenzo Bernini con Papa Alessandro VII 1657-1667 che desiderava una macchina eroica. L'architetto che operava nel settore teatrale ed ha scritto più di quaranta opere organizzò il suo colonnato attorno all'obelisco del Fontana. Lui stesso disse che aveva funzione di un abbraccio ecumenico verso Roma. Ad un certo punto la fabbrica continua ad esistere ma non più per costruire ma per decorare. Maffeo Barberini UrbanoVIII commissiona il Baldacchino al Bernini mentre le volute a forma di delfino sono di Borromini Francesco rivale del Gian Lorenzo Bernini. Papa Barberini riesce a fare quello che non è riuscito a GiulioII un secolo con cui aveva acceso i riflettori sui lavori, cioè un monumento funebre affianco all'altare all'apostolo. Il Bernini introduce il bronzo scuro e oro con una scenografia patetica e drammatica ed un epigrafe scritta dalla morte. Alla morte di Papa Barberini successe Innocenzo x Panfili Nel 1667 si chiude la piazza Nel ventennio fascista Mussolini crea via della Conciliazione eliminando la sorpresa tipica del periodo del barocco, che prevedeva una continua meraviglia nello scorgere tanta opera grandiosa ma diede ai pellegrini quell'opportunità di fare la loro entrata trionfante nella piazza San Pietro. Comunque San Pietro è intesa una fabbrica senza fine in quanto tutt'oggi è in continua fase di manutenzione e nulla però va più distrutto. La Basilica vive a pari passo della sua storia. Ultimi decori 1963 Pio XII opere di Francesco Messina 1964 Porta della Basilica chiamata la porta della morte di Giacomo Manzù Papa Giovanni XXIII con Emilio Greco Con Cesare Baronto inizia la Tutela di conservazione. Egli documentò la basilica Attualmente Papa Francesco è solito dire <<Siamo custodi del Creato e non padroni>> Castel Sant'Angelo Castel Sant'Angelo nato come tomba divenuta dimora e poi galera rinascimentale e infine museo. II secolo Mausoleo dell'imperatore Adriano. Nel medioevo diventa fortezza. Roccaforte degli Orsini. Nel 400 Papa NicolòV lo restaura Nel Rinascimento Alessandro Borgia per opera dell'architetto Sangallo il Vecchio trasforma l'edificio. Poi per un progetto politico Borgia lo affida al figlio Cesare, personaggio orribile. Per abbreviare dal 2019 fa parte dei Musei statali di Roma è collegato allo stato del Vaticano da un corridoio chiamato ''passetto''

Piazza del Popolo Sulla piazza ci sono tre chiese e la prima fu costruita coi soldi del popolo da Papa Pasquale per questo Santa Maria del Popolo. Mentre le gemelle Santa Maria Montesano 1675 e Santa Maria dei Miracoli 1678 da Alessandro VII i lavori iniziarono da Carlo Rainaldi – Gian Lorenzo Bernini – Carlo Fontana Mentre l'obelisco Flaminio è stato costruito dai faraoni Ramesse-Merenpath e portato a Roma sotto Augusto e messo al Circo Massimo ed il Papa SistoV lo colloca al centro della piazza . Nel periodo napoleonico l'architetto neoclassico Giuseppe Valadier rivisita la piazza collocando fontane e sostituì quella di Giacomo della Porta. Comunque l'amplia mettendo scalinate ecc Oggigiorno è un area pedonale di 16.000mquadrati e ospita 65.000 persone Villa Borghese Villa Borghese è un parco cittadino il 4o dopo il Parco Regionale dell'Appia Antica, Villa Dante Pamphili e villa Ada. La villa nel suo interno ha edifici sculture monumenti fontane opera di illustri artisti dell'arte barocca, neoclassica es eclettica. Alberi secolari e laghetti ne arricchiscono l'atmosfera. La Tenuta dei Borghesi 1580. Scipione acquista altre terre, nipote di Papa PaoloV voleva costruire una ''villa delle delizie'' riuscendoci 1766 trasformata dal principe Marcantonio IV Borghese (1703-1809) nel Casino Nobile (ora Galleria Borghese) e nel Casino dei Giochi d'acqua (ora aranciera), Giardini del Lago XX Camillo Borghese amplia e nel 1901 lo acquista lo Stato italiano nel 1903 ceduto al comune di Roma Presenta marmi colorati, tra immagini e miti è una narrazione della favola musica teatro scultura pittura … La scenografia del Bernini affascina … Col tempo prende forma il distacco le opere spostate al centro non creano più l'atmosfera della quotidianità ma piuttosto sia ottengono all'archeologia alla filologia. Ora si è creata la dinamicità del desiderio, vai dove ti invito di andare e nel 800 il visitatore diventa pubblico.






Fonte . wikipedia . Anna Coliva . BikeTour Roma le foto sono prese da pixbay appena scelte e scariche sul pc inserirò quelle del tour